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In arrivo nuovi mezzi ed attrezzature per la montagna canavesana con il bando della Regione Piemonte




Ci sono diversi Comuni della montagna Canavesana presenti nella graduatoria dei beneficiari dei contributi in conto capitale per l'acquisto di mezzi d'opera necessari per lo svolgimento delle attività di pubblica utilità del servizio di sgombero neve della Regione Piemonte: la legge regionale n. 59 del 4 settembre 1979, ne riconosce infatti la pubblica utilità e ne favorisce l’organizzazione e l’attuazione con particolare riguardo alle aree montane. A tal fine, la legge 18 del 2022 “Disposizioni finanziarie e variazione del bilancio di previsione finanziario 2022-2024”, ha previsto uno stanziamento di risorse pari ad euro 400.000. La conferma della graduatoria è arrivata direttamente dal Consigliere regionale leghista del territorio Andrea Cane, che ha commentato con queste parole: “Gli enti locali del Canavese che si sono aggiudicati il contributo regionale del bando che scadeva proprio alla vigilia del Santo Natale, con cui potranno acquistare attrezzature e mezzi d’opera per le attività di sgombero neve e per il trattamento antighiaccio, sono Valprato Soana che riceverà 50 mila euro, Levone a cui ne arriveranno 7808, a Ingria 5900 euro, a Lemie 5185, a Viù altri 1976 ed infine ad Alpette 1900. Sappiamo bene come nelle aree montane l’esercizio della viabilità costituisca un elemento essenziale delle comunicazioni e della vita associata e per questo rinnoviamo concretamente il sostegno ai Sindaci che devono garantire il servizio alle loro comunità. Ringrazio quindi tutte queste Amministrazioni comunali per il loro impegno e un pensiero particolare va alla Giunta della Regione Piemonte, in modo speciale al Vicepresidente ed Assessore alla montagna Fabio Carosso, della Lega: è grazie a questa squadra di cui sono onorato di farne parte che finalmente la montagna canavesana e piemontese in generale sta continuando a ricevere riconoscimenti e contributi! Tutto ciò è mio grande motivo di orgoglio e speranza per il futuro dei nostri territori e delle future generazioni che in futuro decideranno di continuare ad abitarli, per le quali non posso che ribadire la mia più completa disponibilità per continuare a costruire insieme un Canavese sempre più accogliente e piacevole da vivere”.

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