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Giglio Vigna e Cane sul "Caro pellet": occorre tutelare i bilanci delle nostre famiglie


Il pellet che in pochi anni è entrato nelle nostre case, in particolare in campagna e montagna, registra un aumento di prezzo del 100% in dodici mesi.


La materia prima scarseggia e chi lo produce preferisce soddisfare il fabbisogno nazionale a danno dell’esportazione con la coscienza di un inverno pieno di difficoltà.


"Nei giorni scorsi Federconsumatori ha annunciato l’ennesima batosta per i cittadini - commenta il Responsabile degli enti locali della Lega Salvini Piemonte Andrea Cane residente in Val Soana -, l'Italia infatti è il primo paese europeo per numero di apparecchi domestici installati e anche nelle nostre Valli Canavesane il consumo di pellet è consistente. Se non agiamo subito andiamo incontro ad un inverno con l'ennesima voce gravosa per il bilancio delle nostre famiglie!"


"Non si tratta di campagna elettorale - chiosa Alessandro Giglio Vigna candidato per la Lega nel collegio che comprende molto del Piemonte agricolo e montuoso e che da Chieri si spinge nelle Valli Canavesane e di Lanzo - ma la crisi e la speculazione sui prezzi rendono la situazione insostenibile in montagna dove scaldarsi presto sarà un lusso. Abbiamo fatto tanto per evitare lo spopolamento delle valli, ora le risorse energetiche non possono essere un balzello così pesante per le terre alte. Il mio impegno e della Lega Salvini Premier verso i piemontesi è di prevedere al più presto, col nuovo Governo, ad uno sgravio fiscale che possa essere una vera boccata d'ossigeno per gli abitanti dei nostri territori. Negli scorsi giorni sono stato a Ceresole e ho ribaditoIo la necessità di fare sinergia fra enti di diversi livelli per la montagna. Ho spronato gli amministratori ad usare i loro rappresentanti a Roma e Torino: questo sarà il mio intento in caso di rielezione alla Camera, ovvero continuare a rappresentare il Canavese insieme agli eletti in Consiglio regionale".

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